Aiutility la rete solidale
Aiutility la rete solidale nata in uno studio medico
Milano, Municipio 5 – 2020
Durante la prima ondata della pandemia di Covid-19, nello studio della dottoressaMariacristina Campanini, medico di base in viale Sabotino, nasce una piccola chat tra amici e pazienti. Da lì parte tutto.
Da una chat a una rete di aiuto
- All’inizio: supporto alla spesa per chi era in difficoltà durante il lockdown.
- Poi: lo studio medico diventa un vero e propriopunto di raccolta e distribuzionedi cibo e beni di prima necessità.
- Oggi: unarete organizzatadi circa 100 volontari, commercianti e associazioni.
Cosa fa Aiutility oggi
Aiutility Onlus, con il motto“Spartire per gioire!”, sostiene:
- Famiglie in difficoltà
- Case famiglia, oratori, doposcuola e laboratori creativi
- Anziani soli, senzatetto e detenuti
Recuperacibo invendutoche altrimenti verrebbe sprecato e distribuisce anche:
- Vestiti, coperte, materiale didattico, farmaci e altri beni richiesti al momento.
È riconosciuta dalComune di Milano(progetto “Milano aiuta 020202”), ha ilpatrocinio del Municipio 5e lavora in rete con progetti comeQuBìeMagazzino del fresco.
Oltre il cibo: nuovi progetti solidali
Tra le iniziative più recenti c’è“Vederci bene”, la raccolta di occhiali da vista e da sole usati, rigenerati e donati a chi ne ha bisogno, a Milano e in Paesi in via di sviluppo.
Una storia di comunità
Quella di Aiutility è la storia di come, da un’idea nata “per caso” in uno studio medico, sia cresciuta unarete solidale organizzata, basata sullagenerosità contagiosadei cittadini e sulla collaborazione tra volontari, commercianti e altre realtà del territorio milanese.

